VALERIA MARINI E IL DIARIO CALENDARIO MAXIM 2005
Valeria Marini lo rifà e ci riesce ancora, si mette a nudo ed è la veste che le calza meglio. Alla faccia di tutti coloro che l’hanno criticata, che l’hanno bistrattata e che comunque continuano ad acquistare i suoi calendari. Maxim 2005 ospita i dodici scatti della soubrette italiana, la bionda ruspante che da sempre fa finta di essere stupida ma che non sbaglia un colpo.
Nel 2005 Valeriona si mette a nudo non solo in senso pratico, ma accompagna le immagini del suo calendario con delle massime da diario, una per ogni mese. Il filo conduttore delle immagini è quello di voler rappresentare una sorta di quotidianità sensuale: Valeria a letto, in vasca da bagno mentre ascolta musica, in cucina o mentre si gode del meritato relax. Il riferimento è forzato, ma le foto sono belle, alcune a colori, altre in bianco e nero e la fisicità prorompente della nota bionda ha ormai fatto storia. Sempre sulla bocca di tutti per le sue relazioni amorose, per le sue scelte “artistiche”, Valeria si gode gli scatti con la vanità di una donna di spettacolo e con la leggerezza di una ragazzina un po’ troppo cresciuta, comunque ci riesce e regala la sua consueta morbidezza di forme e parole.
Calendario Valeria Marini 2005